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Le Case in Esclusiva 
Itinerari Montani 
Le Dolomiti
lL Cadore
  
MOTORE DI RICERCA
Rif.

Il codice immobile lo trovate all'interno dei vari Giornale immobiliari, nella Rivista mensile del gruppo e nel database all'interno del sito. La sua funzione è quella di poter rintracciare un immobile già visto in precedenza.
Tipo Immobile
Operazione
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Le esclusive di Casa Montagna 

Residence "Ceda Alpina"
(
Santo Stefano di Cadore)

Tecniche e modalità per la realizzazione dell’opera:

•I pavimenti freddi degli appartamenti (cucine - bagni), sono in piastrelle ceramiche monocottura di prima scelta commerciale. I pavimenti caldi (camere), sono in Lamparquet, Doussiè o Rovere spessore mm 10, larghezza cm 6, lunghezza cm 30 circa a correre; le terrazze degli appartamenti eseguite in calcestruzzo ed in piastrelle ceramiche di prima scelta, comunemente chiamate Klincher;
•I rivestimenti dei bagni e delle cucine sono in piastrelle quadrate e rettangolari di prima scelta posate a giunto unito;
•La scala di accesso condominiale eseguita in calcestruzzo è rivestita con pedate e alzata in marmo Trani o similare;
•Il battiscopa degli appartamenti è in legno ricurvo impiallacciato;
•I parapetti delle terrazze esterne sono eseguiti in legno come da disegni costruttivi e trattati con appositi prodotti antitarlo;
•I portoncini di ingresso degli appartamenti sono del tipo blindato rivestito in legno;
•Le porte interne tamburate, lisce, impiallacciate;
•I serramenti esterni sono in legno massiccio di abete delle spessore minimo di 57 mm con gocciolatoio inferiore in alluminio, completi di scuri con chiusura a libro, con vetrate a retrocamera in base alle Leggi 10/91 in vigore;
•Tutti gli appartamenti sono trattati con idropittura a base di traspirante in dispersione acquosa;
•Impianto elettrico sarà eseguito in conformità alla Legge 05 Marzo 1990 n. 46 ed alle norme CEI. Il fabbricato sarà dotato di impianto di terra in conformità alle norme CEI 64 – 8 ed 11 – 8 e risulterà autoprotetto da scariche atmosferiche. I contatori saranno installati al Piano Terra e comunque secondo le indicazioni dell’Enel. I pulsanti di comando, interruttori e placche saranno in tecnopolimero del tipo “Vimar Idea” o simili, le scatole di frutto o di derivazione saranno in plastica, i tubi per il passaggio dei cavi saranno in p.v.c. corrugato, i conduttori saranno isolati in materiale termoplastico. Tutti i materiali avranno il Marchio Italiano di Qualità (I.M.Q.). Ogni appartamento sarà collegato al protone di ingresso mediante linea di campanello e apriporta.

Per ogni vano è previsto:
a) zona ingresso:
- un quadro comando con valvole automatiche;
- un punto luce deviato a soffitto;
- un comando apriporta e citofono;
- una presa luce;
- una presa f.m. per uso elettrodomestico;
- una presa per telefono;
b) zona cottura:
- un punto luce interrotto a soffitto;
- un punto luce interrotto a parete;
- due prese f.m. per vari usi;
- due prese luci;
c) zona pranzo:
- un punto luce interrotto a soffitto;
- due prese f.e.m.;
- due prese luce;
- una presa TV collegata con cavo coassiale da allacciare ad un antenna;
- una predisposizione per antenna satellitare;
d) corridoio:
- un punto luce deviato a soffitto;
e) camera matrimoniale:
- un punto luce deviato a soffitto;
- due prese luce;
- due prese f.m.;
- una presa per telefono;
- una presa per TV collegata con cavo coassiale al centralino:
- una predisposizione per antenna satellitare;
f) camera ad uno o due letti:
- un punto luce deviato a soffitto;
- due prese luce;
- una presa f.m.;
g) bagno:
- un punto luce interrotto a soffitto;
- un punto luce interrotto a parete;
- una presa luce;
- una presa f.m.;
- una presa per lavatrice;
h) poggiolo:
- un punto luce interrotto a parete;
- una presa stagna.
L’impianto TV sarà centralizzato con una predisposizione per antenna satellitare e sarà predisposto un eventuale impianto antiintrusione.

•Impianti autonomi di riscaldamento:
ciascuna unità abitativa sarà dotata di proprio impianto di riscaldamento di tipo centralizzato. L’impianto termico sarà del tipo a gasolio, acqua 80°C., a circolazione forzata, con caldaia marca Thermital o similari posizionata in apposito locale.
La caldaia a gasolio sarà dotata di tutti i dispositivi regolamentari di controllo e sicurezza secondo D.M. 1.12.1975, lo scarico delle valvole di sicurezza, sarà convogliato mediante apposita tubazione diametro interno minimo, pari al diametro dell’orifizio della valvola, fino a quota + 10 pavimento; inoltre la temperatura di mandata sarà determinata da una centralina elettronica di regolazione in compensazione climatica esterna. L’impianto sarà provvisto di due pompe di circolazione (una di riserva all’altra) che alimenteranno l’intero impianto.
La distribuzione primaria sarà di tipo a “DUE TUBI IN ACCIAIO” mentre la distribuzione secondaria sarà del tipo “MONOTUBO IN RAME” con percorso delle tubazioni a pavimento. Le tubazioni saranno termicamente isolate a mente della Legge 10/91 e successivi, per alimentazione a RADIATORI LAMELLARI IN ACCIAIO dotati di relative valvole monotono per intercettazione e regolazione, con possibilità di termostatizzare ogni singolo corpo scaldante.
L’impianto termico di ogni alloggio sarà dotato di sistema di regolazione e contabilizzazione di energia comprendente: una valvola a tre vie per intercettazione impianto comandata da un termostato ambiente, un integratore di energia per ogni unità atto al conteggio dell’effettiva energia usata. Queste apparecchiature saranno installate nelle parti comuni di ogni piano. In centrale termica si prevede l’installazione di una centralina di visualizzazione di tutti i consumi delle unità abitative.
L’acqua sanitaria verrà prodotta da un bollitore elettrico installato in ogni alloggio.

•Impianto idrico ed igienico sanitario sarà distribuito partendo dal contatore acqua posto nelle vicinanze della recinzione dove nel tratto interrato la tubazione sarà in polietilene ad alta densità ed all’interno dell’edificio verrà connesso a tubazione “multistrato”. I tubi in polietilene saranno protetti da tubo corrugato tipo “PLASTIFLES”. Il tubo “multistrato” alimenterà l’acqua sanitaria all’interno degli edifici fino all’intercettazione generale di ogni alloggio, in centrale termica e la distribuzione interna ad ogni utilizzo.
Tutte le tubazioni “multistrato” saranno termicamente coibentate, con funzione di anticondensa per le tubazioni acqua fredda e secondo i disposti di cui alla Legge 10/91 per le tubazioni acqua calda. Tutto l’impianto dovrà essere posto in opera in modo che in nessun punto dell’intera rete le parti metalliche vengano a diretto contatto con la struttura edile e/o con gli intonaci.

•Scarichi e canne fumarie:
tutte le tubazioni di scarico di acque bianche e nere all’interno del fabbricato saranno in poliestere duro tipo “PEH-GEBERIT”.
Ogni unità immobiliare sarà collegata ad un condotto per l’ esalazione caldaia a gas.
I vani cucina saranno dotati di tubo in pvc per aspiratore.

•La rete fognaria comprensiva di tubazioni, fosse biologiche, bacini condensagrassi, ecc., verrà realizzata secondo le prescrizioni dell’USSL di competenza;


Per maggiori informazioni contattaci via e-mail o per telefono allo 0435.62210
 
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